MILLE
E UN NURAGHE
Il festival del racconto
- 2006 -
Il festival del raccontoIl progetto
"Mille e un Nuraghe - Il Festival del Racconto"
è un insieme di iniziative culturali e di spettacolo
che ha luogo a Perfugas, nella regione storico-geografica
dell‚Anglona, collocata tra la Gallura e il
Sassarese, caratterizzata da un dolce paesaggio di
colline disseminato di nuraghi, pozzi sacri, foreste
pietrificate, chiese romaniche.
Uno scenario ideale nel quale incastonare questo Festival
del Racconto, nato da un progetto di Archivi del Sud
che da molti anni si dedica alla ricerca e alla diffusione
del patrimonio orale della Sardegna e delle altre
terre vicine.
Un Museo a cielo aperto dove i luoghi raccontano Storie.
Il Festival ospita eventi incentrati sull‚arte
del racconto orale, tema che caratterizza la rassegna
in modo originale nel panorama regionale delle manifestazioni
estive e consente di rivolgersi ad un pubblico eterogeneo.
L‚arte del racconto orale registra un sempre
maggiore seguito tra gli operatori dello spettacolo
e presso il pubblico. Si tratta di un'arte antica
della parola, che i moderni mezzi di comunicazione
non hanno messo in crisi e che anzi si impone oggi
per la sua immutata bellezza e la capacità
di affascinare grandi e bambini.
Il Festival si propone di rappresentare la narrazione
orale nelle sue diverse interpretazioni, comprendendo
la tradizione popolare e le moderne rivisitazioni
nelle diverse espressioni artistiche: si va dal racconto
puro e semplice con la sola voce a spettacoli musicali,
teatrali, performance, talk show, tutti in qualche
modo collegati con il tema principale.
Nel progettare questa iniziativa si è cercato
di stabilire una relazione tra le tematiche proposte
dagli spettacoli e lo spirito dei luoghi nei quali
essi si collocano, in modo da far emergere la storia
custodita dal luogo stesso, al quale si restituisce
per così dire la parola.
Il Festival comprende non solo eventi di spettacolo,
ma anche laboratori, passeggiate nel territorio, esposizioni,
iniziative di tipo eno-gastronomico, favorendo momenti
di incontro e scambio tra la popolazione locale e
il visitatore esterno.
In sostanza il territorio dell‚Anglona si trasforma
nei giorni del Festival in un vivo ed ospitale "Museo
All'aperto" attraverso il quale
si fa conoscere ed apprezzare non solo il patrimonio
materiale, monumenti storici, il paesaggio, ma anche
quello immateriale, come le leggende popolari e le
tradizioni locali che definiscono l‚identità
della comunità, in uno spirito di dialogo ed
apertura verso il presente e verso altre culture.