Ornella D'Agostino

Ornella D’Agostino, danzatrice e regista, si è formata alla danza, teatro e musica inizialmente in Sardegna e successivamente in Francia (Parigi) e in Olanda.
Si è diplomata alla “School for New Dance Devolopment” di Amsterdam, dove ha cominciato a creare spettacoli multimediali, collaborando con film-makers, pittori, attori e musicisti.
Negli ultimi 10 anni, il suo lavoro si è maggiormente precisato a partire da una ricerca artistica interdisciplinare che ha portato alla creazione di opere teatrali e audiovisive, risultato di indagini socio-antropologiche su alcune culture europee, con particolare attenzione a quelle mediterranee. Una ricerca artistico-scentifica che si pone questioni sull’identità e l’arte contemporanea. Da questi progetti si sono generate delle reti di relazioni e collaborazioni che si concretizzano in programmi di cooperazione internazionale, selezionati nel 2001 dalla Commissione Europea Cultura 2000: DBM (Dance Bassin Mediterraneen), di cui Ornella D'Agostino è attualmente il presidente, e il progetto di cooperazione Arcipelaghi.

Ultime produzioni
· “La Ballata del Millepiedi” (1990 - 93), è una creazione che ha visto la realizzazione di spettacoli multimediali e video, rappresentati in Francia (Lille), Olanda (Amsterdam e Ijmuiden), Toscana (Roccatederighi) e in Sardegna (Cagliari). In questo progetto i materiali audiovisivi, documenti di un’indagine sulle culture e le tradizioni dei paesi sopraindicati, sono stati “messi in scena” combinandoli con momenti di danza, teatro e musica dal vivo.
· “Pane e Latte - Storia di un microcosmo: Ovodda” (1994 -95), documentario teatrale frutto di precedenti ricerche sulla memoria popolare, può considerarsi come la sua prima opera audiovisiva compiuta.
· A Kouribga in Marocco, nel 1995 ha realizzato uno spettacolo multimediale con artisti locali, ispirato alle tradizioni di quella città marocchina; realizzato nell’ambito del progetto di formazione professionale - STABILIO.
· “Tra passi e sassi”: (1997) spettacolo multimediale, versione teatrale della ricerca antropologica sui balli etnici della Sardegna che Ornella D’Agostino porta avanti da diversi anni, in collaborazione con il musicista Luca Nulchis e il ricercatore Alessandro Melis.
· Tempi e ritmi della città (1998) Bari – performance multimediale, primo studio d’improvvisazione (danza, musica e audiovisivo) di una ricerca sulla città, riscoperta attraverso un gioco creativo. Evento artistico istantaneo, che si definisce a partire da un contatto diretto con il luogo: la sua storia, la sua architettura, l’ambiente sonoro.
· @ tempo di Città (1999): performance di danza, musica e video sulle città di Bari e Bologna.
· Il Mito d’ Europa (1999): spettacolo interdisciplinare sul mito nell’Europa politica e culturale. L’Europa è solo un mito?
· La ballata dell’Errore, dall’Eroe di Giovanna Marini. (2000/2001)Un’opera per 12 interpreti: danzatori, cantanti, artisti plastici e visuali. (produzione francese. Tournèe in Francia)
· Mescolanze. Spettacolo sull’Hip hop e altro. Nuova produzione: prima nazionale il 22/23 Novembre 2002 a Cagliari (repliche in Sardegna e provincia di Roma)


Ha curato dal 1996, la direzione artistica delle manifestazioni:
· Mare di Danza, Isole di Comunicazione, Il Mito di Europa, L’Eredità della memoria, Mappe di luoghi.
Manifestazioni di spettacoli, convegni, laboratori, rassegne audiovisive realizzatesi in Sardegna, Bologna e Puglia in collaborazione con partner europei.

Direttrice artistica e pedagogica del programma triennale di formazione interdisciplinare “L’Arte del Percepire” che dal 1998 al 2000 si è realizzato nelle città di Bologna, Cagliari e Bari.
· Ha lavorato con Paco Decina (Parigi), con Fabrizio Monteverde e Charlotte Delaporte (Italia), con Nicole Mossoux e Patrick Bonté (Bruxelles), con Jaap Flier e Jen Ben Yakov (Amsterdam).

· Svolge la sua attività artistica e pedagogica in Italia e all’estero.


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