| MILLE
E UN NURAGHE
Il festival del racconto
dal 17 al 22 agosto 2004
A
Perfugas, Chiaramonti, Martis, Erula, Nulvi, Sedini,
Laerru, Tergu
> GIORNATA INAUGURALE
17 agosto
Centro Storico di Martis, ore 20.30
Premio "Mastros de
Contanscias"
L'iniziativa del Premio “Mastros de contanscias”,
il primo dedicato ai narratori della tradizione orale,
vuole restituire ai narratori la loro funzione culturale
e il loro ruolo sociale, per questo si rivolge a persone
di ogni età particolarmente abili nell'arte del
raccontare.
La scelta del paese di Martis come sede del concorso
non è casuale: è qui infatti che negli
anni Settanta Franco Enna, nel corso delle sue ricerche
sulla fiaba, raccolte poi nell’opera “Contos
de Foghile”, incontrò una eccezionale figura
di narratrice, Maria Nudda, depositaria di un ricco
e prezioso repertorio di racconti popolari.
Il premio intende dare un riconoscimento pubblico a
quei narratori che, come Maria Nudda, svolgono una importante
funzione di salvaguardia e trasmissione di un patrimonio
culturale. Una funzione spesso svolta nell'ambito domestico
o del vicinato e perciò non sempre riconosciuta
e oggi a rischio, a causa delle mutazioni degli stili
di vita, che hanno sottratto spazio e tempo a questa
antica forma di comunicazione tra le generazioni.
La commissione del premio è costituita da: Franco
Enna (Presidente), Franco Fresi, Natalino Piras, Tore
Patatu, e Enedina Sanna.
Grazie alla collaborazione della sede regionale della
Sardegna, impegnata in un progetto di restauro dell’archivio
radiofonico, sarà possibile ascoltare un documento
sonoro con la voce di Maria Nudda che racconta la fiaba
di Bellubeldomine.
Lo spettacolo si snoderà lungo le vie del centro
storico (partenza da Piazza San Giovanni alle 20.30)
con la partecipazione di Guido Vercellino all’organetto.
> COMPAGNIA DI MIMMO
CUTICCHIO
L'Epopea di Orlando
I Pupi Siciliani rappresentano una espressione teatrale
che non ha uguali nel mondo. L'Unesco li ha proclamati
«Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale
dell'Umanità», un riconoscimento assegnato
a poche altre espressioni culturali e tradizionali in
tutto il mondo, e si può dire che posseggano
la più intensa carica di tradizione popolare
che si riscontri nel teatro di figura italiana.
I pupari raccontano le loro storie improvvisando e recitando.
Raccontano come si raccontava una volta, quando il narratore
parlava in un cerchio di occhi sgranati e credeva anche
lui nella sua favola. I pupari raccontano storie di
ribelli. Raccontano la favola di quelli che si battono
contro un potere prepotente e incomprensibile e in qualche
modo riescono a vincere. Una favola. Una favola siciliana.
E i paladini ne sono i nobili protagonisti. Nobili non
perché sono conti e baroni e indossano costumi
colorati, ma perché loro, almeno loro, non combattono
solo per sé.
Tutte le informazioni sul sito www.figlidartecuticchio.com
Gli spettacoli della compagnia:
18 agosto PERFUGAS, Orlando conquista
le armi e la spada durlindana,
Piazza del Pozzo Sacro, ore 21.30
19 agosto LAERRU, Il gran duello di
Orlando e Rinaldo per amore di Angelica,
Piazza del Rosario, ore 21.30
20 agosto NULVI, La pazzia di Orlando,Piazza
Convento di S. Tecla, ore 21.30
21 agosto ERULA , La morte di Orlando,Piazza
Giovanni XXIII, ore 21.30
> MARA BARONTI
Miti e fiabe tra Oriente e Occidente
E’ stata la prima narratrice professionista italiana.
Ha lasciato il palcoscenico sul quale aveva lavorato
sotto la direzione di Squarzina, Cecchi, Sciaccaluga,
Conte, Nanni, de Bosio e molti altri, ed ha chiamato
i suoi ascoltatori in salotto, attorno al camino acceso.
Così, da anni ormai, bambini e adulti di tutta
Italia, dalla Biennale di Venezia al Festival di Benevento,
da Genova alle Puglie, da Perugina all’Emilia,
dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Milano, dalla
Versiliana alla Sardegna, dal Teatro Stabile di Bolzano
a Roma, hanno fatto conoscenza con le capacità
incantatrici di questa narratrice.
Per Mille e un Nuraghe, Mara Baronti propone un percorso
originale che rivela la vastità del suo repertorio,
dagli antichi racconti indiani sulla grande Dea, alle
fiabe della tradizione sugli orchi e altri inquietanti
personaggi, ai racconti tra mondo arabo e balcanico
sui luoghi della perfetta felicità.
Spettacoli:
18 agosto SEDINI, Domus De Janas,
ore 21.30
"Sulle tracce della Dea"
racconti sulle trasformazioni della grande dea del neolitico
cacciata bruscamente fuori dalle nostre vite dalle religioni
monoteiste.
19 agosto PERFUGAS, Piazza Azuni,
ore 20.30
"Le case degli orchi"
Fiabe della tradizione per comprendere meglio gli inquietanti
personaggi e come far fronte al sentimento della paura.
20 agosto CHIARAMONTI, Castello
dei Doria, ore 21.30
"L'isola dei Beati"
Tre racconti tratti dalla tradizione araba e rumena
per illustrare il luogo della felicità perfetta
nella visione di popoli diversi

Sabato 21 ore 20.30, Perfugas
Proiezione filmati del progetto Interreg
"Stratificazioni"
> FRANCETTE ORSONI
GIRIOCULA – Tourbillon d’histoires
entre la mer et la montagne
Sabato 21 ore 21.00, Perfugas Piazza
Azuni
Narratrice corsa molto nota nella sua isola e in Francia,
dirige il Festival La notti di i foli nel paese di Veru
e ha inaugurato lo scorso anno il Festival Mille e un
Nuraghe con l’antico gioco del Mistero del Paradiso.
Per questa edizione partecipa alla performance dei narratori
sul Trenino Verde venerdì 20 agosto e il giorno
successivo a Perfugas propone un vortice di storie tra
il mare e la montagna in lingua corsa.
> I RACCONTI DELL'ABBAZIA
TERGU, Santa Maria, ore 20.00
L’antica abbazia di Nostra Signora di Thergu è
da considerarsi fra le più importanti chiese
romaniche della Sardegna. Fondata fra il 1065 e il 1082,
fu ampliata nel secolo successivo quando venne a far
parte del monastero benedettino legato a Montecassino.
Nonostante il logorio del tempo e la rovina che hanno
colpito parte dell’originario complesso, la Chiesa
conserva intatti il fascino e il mistero dell’epoca
in cui fu costruita.
18 agosto, Storia e misteri dell'abbazia,
di FRANCESCO TAMPONI
Sacerdote, Direttore dell’Ufficio Diocesano dei
Beni Culturali della Chiesa della Diocesi di Tempio-Ampurias,
profondo conoscitore della storia nota e meno nota dei
luoghi e dei monumenti, e anche narratore piacevole
e brillante, racconta la fondazione e le vicende dell’abbazia
benedettina.
19 agosto, Leggende di Santi,
di GIANLUCA MEDAS
Attore di lunga esperienza, capace di avvincenti affabulazioni
in cui si intrecciano i testi della tradizione e la
sua personale rielaborazione, in lingua campidanese
e italiano, racconta le storie di santi venerati nell’Isola,
da Sant’Efisio a San Costantino, partendo dai
nostri sacri progenitori Adamo ed Eva che nella versione
sarda diventano Issu e Issa.
20 agosto, Sas Rughes de Chida
Santa, di CLARA FARINA
L’attrice sarda, apprezzata interprete della poesia
sarda, racconta e canta in dialetto logudorese una drammatica
e antica Via Crucis in sardo appresa dalla madre.
> CONTOS IN CARRELA
18 agosto CHIARAMONTI, Contados
sutta a su campanile, con TORE
PATATU
ore 22.00 via Galilei
Scrittore, poeta, commediografo e giornalista in Lingua
Sarda, nel suo paese natale
racconta in sardo logudorese
19 agosto ERULA, Contos de Mussingallone,
con NATALINO PIRAS
ore 21.00 P.zza Giovanni XXIII
Giornalista, scrittore e bibliotecario, da molti anni
conduce una ricerca sul filone dedicato al personaggio
di Mussingallone che si possono ascrivere al genere
dei “racconti dello sciocco” e accomunare
ai racconti di Giufà diffusi in tutta l’area
mediterranea.
21 agosto NULVI, Narrazione tra
Logudorese, Gallurese e Sassarese,
con FRANCO
ENNA e FRANCO FRESI, ore 20.30 Chiostro
di Santa Tecla
Due artisti della parola scritta e orale, in sardo e
in italiano, il primo commediografo, il secondo poeta,
ma soprattutto due amici che si divertono insieme e
fanno divertire il pubblico. Già ospiti apprezzatissimi
della scorsa edizione di Mille e un Nuraghe.
21 agosto LAERRU, Serenata,
con FRANCO DEMURU, GAVINO
LORIA e TORE MAZZAU
ore 20.30 centro storico
Due voci e una chitarra per una serenata sotto le stelle
nel suggestivo scenario del paese. L’innamorato
riuscirà o no a ricevere una risposta dell’amata?
22 agosto LAERRU, Il cavallo nella
poesia sarda, con PAOLO
PILLONCA
ore 21.00 Piazza del Rosario
Poeta e profondo conoscitore della poesia sarda “a
bolu” e “a taulinu” (improvvisata
e scritta), piacevolissimo affabulatore, racconta i
versi che i poeti hanno dedicato al cavallo, animale
particolarmente caro allo spirito isolano.
> BALLOS IN PIATTA
19 agosto CHIARAMONTI, Piazza Repubblica
ore 21.30
20 agosto PERFUGAS Piazza della
Chiesa Parrocchiale ore 21.30
Scuola di Ballo Sardo a cura dei Gruppi Folk "Santu
Matteu de Tzaramonte"
e "Ericium"
di Perfugas con gli organettisti GUIDO
e SALVATORE VERCELLINO
> MARINO DE ROSAS
Concerto dell'alba
PERFUGAS, Chiesa di S.Giorgio,
22 agosto ore 6.00
Da decenni uno dei più importanti chitarristi
isolani è riuscito, dopo anni di studio e di
applicazione, a maturare una personalissima tecnica.
Il suo strumento accompagna i sentimenti, prima che
le canzoni. Balli, ballate e melodie si susseguono in
un crescendo di passione. Storie che hanno la grazia
delle rose ma anche la tagliente incisività di
una lama; un coltello di suoni che affonda nella memoria
aprendo squarci di ricordi. Marino De Rosas può
essere considerato un vero cantore, custode della tradizione,
che parte dalla Sardegna, per giungere a scoprire nuovi
mondi. Lo accompagna in questo viaggio la chitarra che
nelle sue mani diventa una prodigiosa orchestra, capace
di dare a chi l’ascolta nuove ragioni per cantare
e per ballare.
> ALBERTO MASALA
TALIBAN, i trentadue precetti per le donne
22 agosto ore 21.30, PERFUGAS, Piazza del Pozzo
Sacro
"Taliban, i trentadue precetti per le donne"
viene presentato dal vivo come un "concerto di
poesia", un'opera musicale scritta, diretta e interpretata
("in modo emozionale, con parole più che
con gesti") dal poeta Alberto Masala. Il testo
è un "canto poetico". In scena Fabiola
Ledda, che esegue un ritmo al tamburello fermo e costante,
ipnotico, ma allo stesso tempo dialogante. Il tamburello
è nella tradizione dionisiaca e nei culti della
Dea Madre, da cui i sardi idealmente discendono, la
rappresentazione dell'imene femminile: il "tamburo-femmina".
In contrapposizione c'è il "tamburo maschio",
dalla voce profonda e ossessiva suonato da Pier Gavino
Sedda di Gavoi. L'insieme si fonde con le voci di Miriam
Palma e Antonio Are (dalla gutturalità al canto
lirico), che si completano a vicenda, creando un legame
ed un'interazione continua con la voce narrante di Alberto
Masala.
L'opera è stata presentata per la prima volta
nell'aprile 2001 - e dunque prima della tragedia dell'11
settembre, che avrebbe portato tutto il mondo "a
conoscenza" della parola "taliban" -
al Maschio Angioino di Napoli, dove ha aperto il festival
"NapoliPoesia", e a Genova, nel luglio 2001,
nel cortile di Palazzo Ducale, con la partecipazione
di Serge Pey, per la VII Edizione del "Festival
Internazionale di Poesia".
TUTTI I GIORNI
> PERFUGAS E SEDINI: visite guidate
nel territorio
> LAERRU: escursioni a cavallo dalle
8.00 alle 10.00 e dalle 17.30 alle 20.00
> ERULA: esposizione di oggetti
e foto d'epoca e artigianato locale
> NULVI: esposizione dei Candelieri
e dell’Assunta nella Chiesa parrocchiale e visite
guidate nel territorio
LABORATORI
> TUMBARINOS E PIPIOLOS.
ERULA 20 agosto, NULVI 21 agosto, MARTIS 22
agosto dalle 18.00 alle 20.00
Laboratorio itinerante per la costruzione di strumenti
tradizionali rivolto ai bambini in età scolare.
Il laboratorio, curato dal musicista di Gavoi Pier
Gavino Sedda, sarà dedicato alla
costruzione di strumenti appartenenti alla tradizione
musicale sarda, come i tamburi usati per il carnevale
barbaricino e i flauti di canna.
> COLORAZIONE NATURALE
DELLA LANA
PERFUGAS 18/22 agosto dalle 18.00 alle 20.00
Laboratorio rivolto agli adulti.
Tutte le popolazioni della terra hanno da sempre colorato
i loro manufatti tessili con pigmenti ricavati dalle
piante selvatiche. Le piante una volta raccolte venivano
messe a macerare e attraverso il decotto permettevano
di estrarre prima ed applicare poi, mediante bollitura
sulle fibre tessili, la colorazione; ricette semplici
i cui risultati assicuravano tinte di indiscutibile
bellezza, riconoscibili ancora oggi su vecchi tappeti
e abiti della tradizione regionale.
Eugenia Pinna
di Nule svelerà gli antichi segreti della sintesi
naturale dei colori e della colorazione della lana attraverso
le piante tintorie.
> MANI IN PASTA
PERFUGAS 18/22 agosto dalle 17.00 alle 20.00
Laboratorio rivolto agli adulti.
Il laboratorio a cura di Giovanni
Fancello, uno dei più raffinati esperti
di cucina tradizionale, sarà dedicato alla preparazione
dei piatti tipici della cucina popolare sarda. Il pubblico
parteciperà attivamente alla preparazione delle
pietanze e potrà conoscere l'origine storica
delle ricette e la loro collocazione nelle diverse parti
dell'isola.
L'ISCRIZIONE A TUTTI I LABORATORI E' GRATUITA.
STANZE SONORE.
> “Tenendo per mano il sole”
Esposizione dell’opera di MARIA
LAI
fiaba su tela cucita e nastro magnetico
L’idea di costruire immagini inconsuete
che siano racconto di una fiaba è stratagemma
per catturare il lettore più
disorientato davanti all’arte e condurlo ad una
lettura che lo coinvolga
come una fiaba coinvolge il bambino.
La favola, la poesia, l’arte nutrono più
della filosofia e della scienza, ma vengono spinte sempre
più ai margini. L’uomo ha bisogno di mettere
insieme il visibile e l’invisibile perciò
elabora fiabe, leggende, feste, canti, arte.
> Sa domo de sos contos
Una casa minima del centro storico, oggetto di accurato
restauro, ospita i racconti popolari della Sardegna
provenienti dall’archivio dell’Università
di Cagliari, registrati negli anni Settanta in tutta
la Sardegna e restaurati dall’Associazione Archivi
del Sud. Uno spazio dedicato all’ascolto, alla
memoria, ai suoni della nostra lingua.
> La stanza del poeta
Alberto Masala
presenta in questo spazio il suo prezioso e inedito
archivio sonoro dei poeti americani contemporanei, come
Tom Waits e Allen Ginsberg.
TRENINO VERDE
NARRATORI IN VIAGGIO
VENERDI' 20 AGOSTO SASSARI – PERFUGAS-
SASSARI
Con
FRANCETTE ORSONI (Corsica), CLARA
FARINA, GIANLUCA MEDAS (narratori)
e GUIDO VERCELLINO all’organetto
In collaborazione con Ferrovie della Sardegna
9.30 Partenza da Sassari
10.40 Sosta a Nulvi e visita guidata
del centro storico
(Chiesa del Rosario Chiesa dell'Assunta, I Candelieri,
Mostra Etnografica)
(costo 3€)
11.40 Partenza per Perfugas
12.00 Arrivo a Perfugas, visita del
Retablo
15.30 Visita della Chiesa di San Giorgio
e del Museo
17.30 Partenza da Perfugas
19.00 Arrivo a Sassari
Costo delle visite guidate 5€
VENERDI’ 20 AGOSTO
PASSEGGIATA ARCHEOLOGICA DA NULVI AL POZZO SACRO
Partenza ore 9.30
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