MILLE
E UN NURAGHE
Il festival del racconto
- dal 13 al 16 luglio 2006 -
PERFUGAS
Il festival del racconto Il progetto
"Mille e un Nuraghe - Il Festival del Racconto"
è un insieme di iniziative culturali e di spettacolo
che ha luogo a Perfugas, nella regione storico-geografica dell'Anglona,
collocata tra la Gallura e il Sassarese, caratterizzata da un
dolce paesaggio di colline disseminato di nuraghi, pozzi sacri,
foreste pietrificate, chiese romaniche.
Uno scenario ideale nel quale incastonare questo Festival
del Racconto, nato da un progetto di Archivi
del Sud che da molti anni si dedica alla ricerca
e alla diffusione del patrimonio orale della Sardegna e delle
altre terre vicine.
Un Museo a cielo aperto dove i luoghi raccontano
Storie.
Il Festival ospita eventi incentrati sull'arte del racconto
orale, tema che caratterizza la rassegna in modo originale nel
panorama regionale delle manifestazioni estive e consente di
rivolgersi ad un pubblico eterogeneo.
L'arte del racconto orale registra un sempre maggiore seguito
tra gli operatori dello spettacolo e presso il pubblico. Si
tratta di un'arte antica della parola, che i moderni mezzi di
comunicazione non hanno messo in crisi e che anzi si impone
oggi per la sua immutata bellezza e la capacità di affascinare
grandi e bambini.
Il Festival si propone di rappresentare la narrazione orale
nelle sue diverse interpretazioni, comprendendo la tradizione
popolare e le moderne rivisitazioni nelle diverse espressioni
artistiche: si va dal racconto puro e semplice con la sola voce
a spettacoli musicali, teatrali, performance, talk show, tutti
in qualche modo collegati con il tema principale.
Nel progettare questa iniziativa si è cercato di stabilire
una relazione tra le tematiche proposte dagli spettacoli e lo
spirito dei luoghi nei quali essi si collocano, in modo da far
emergere la storia custodita dal luogo stesso, al quale si restituisce
per così dire la parola.
Il Festival comprende non solo eventi di spettacolo, ma anche
laboratori, passeggiate nel territorio, esposizioni, iniziative
di tipo eno-gastronomico, favorendo momenti di incontro e scambio
tra la popolazione locale e il visitatore esterno.
In sostanza il territorio dell'Anglona si trasforma nei giorni
del Festival in un vivo ed ospitale museo all'aperto attraverso
il quale si fa conoscere ed apprezzare non solo il patrimonio
materiale, monumenti storici, il paesaggio, ma anche quello
immateriale, come le leggende popolari e le tradizioni locali
che definiscono l'identità della comunità, in
uno spirito di dialogo ed apertura verso il presente e verso
altre culture.